Giornata della Memoria. Ricordare per non dimenticare la Shoah
La Barbera Roberto società 825

Il 27 gennaio ricorre la Giornata della Memoria, un'occasione importante per non dimenticare le vittime dell'Olocausto. Quando si parla della Shoah è d'obbligo "ricordare per non dimenticare". La storia non può essere lasciata alle spalle con indifferenza, soprattutto se ha generato la sofferenza di esseri umani innocenti. Ecco perché la testimonianza di chi è stato vittima di tali atrocità è importante affinché l'uomo, capace di bene ma anche di tanto male, possa non ricommettere gli stessi errori.
Sicuramente, questo è uno dei motivi per cui in Italia, con la legge 211/2000, è stata indetta la giornata delle memoria con l'intento di organizzare cerimonie e manifestazioni per ricordare quei drammatici momenti, coinvolgendo soprattutto le scuole. Successivamente, nel 2005 l'Assemblea delle Nazioni Unite proclamerà il 27 gennaio come Giornata Internazionale per la commemorazione delle vittime dell'Olocausto.
Con l'approssimarsi di questa significativa data, abbiamo ascoltato le interviste di coloro che hanno raccontato quanto patito in quei terribili lunghi giorni nei campi di concentramento. Per citarne una, la nostra Liliana Segre.
A proposito di testimonianze, mi viene in mente quel 31 maggio del 2018, quando vennero a Brancaccio (Palermo) le sorelle Bucci, ospiti del Centro di Accoglienza Padre Nostro, per la presentazione e la proiezione del primo cartone animato sulla Shoah: "la stella di Andra e Tati", prodotto da Rai Ragazzi con Larcadarte (diretto da Rosalba Vitellaro) in collaborazione con il MIUR. Il cartone animato oggi viene proposto nelle scuole di tutta Italia.
Nel video proposto ascolterete le testimonianze delle sorelle Bucci.
Testimonianza delle sorelle Bucci a Brancaccio, Palermo, dopo la proiezione del cartone animato "La Stella di Andra e Tati"
In questo video le testimonianze delle sorelle Bucci, deportate nei campi di concentramento, in occasione della proiezione del cartone animato "La Stella di Andra e Tati", primo cartone animato sulla Shoah, prodotto da Rai Ragazzi con Larcadarte (diretto da Rosalba Vitellaro) in collaborazione con il MIUR.